Limitatore
A cosa serve
Un limiter è un tetto che il suono non può superare. Si alza il brano fino a farlo battere contro di esso, e i picchi che sarebbero sforati vengono trattenuti al tetto invece di essere tagliati: così il brano diventa più forte e nulla va in clipping. Va messo per ultimo nella catena di tutto il brano: si mettono le tracce in un gruppo e il Limitatore per ultimo, ed è lì che si fissa il volume finale del brano.
Lo si usi quando il mix è finito e il brano è più piano di quanto si vorrebbe. I suoi punti di partenza sono Catch the peaks, Louder e Loud. Prima di allora non ha compiti: un limiter non sistema un mix, decide soltanto quanto forte è quello finito. La sonorità ha un tetto e La sonorità per lo streaming sono le due idee alla base.
Gain
Di quanto si alza il brano verso il tetto, da 0 a 36 dB. I primi decibel sono gratuiti: vengono trattenuti solo i picchi più alti, e nessuno sente la differenza. Oltre, ogni decibel in più appiattisce un po’ di più il brano. La batteria perde per prima il suo impatto.
Ceiling
Il livello che nulla supera, in decibel, da −24 a 0 dB; un nuovo Limitatore parte a −1 dB. Lo imposti un po’ sotto 0 dB, circa −1 dB: trasformare un brano in MP3 o inviarlo a un servizio di streaming può alzare un po’ i suoi picchi, e il margine impedisce che vadano in clipping.
Release
Quanto rapidamente il limiter lascia andare dopo un picco, da 10 ms a 2 secondi. Veloce: il brano resta il più forte possibile, ma può suonare granuloso quando è spinto. Lento: è più liscio, ma può abbassarsi udibilmente dopo ogni colpo di batteria.
Il misuratore di riduzione
Il misuratore in cima al dispositivo mostra quanto il limiter sta trattenendo in ogni istante, come una barra con accanto il numero in decibel. Il posto abituale è tra 1 e 3 dB sui colpi più forti. Se resta a 6 dB o più in continuazione, il brano viene appiattito: si abbassi il Gain, e se a quel punto il brano è troppo piano, la risposta sta nel mix, non nel limiter. Misuratori e loudness mostra quanto è forte il risultato.