Compressore

A cosa serve

Un compressore abbassa un suono ogni volta che diventa forte, da sé, molte volte al secondo. Una volta trattenuti i momenti forti, l’intera parte può essere alzata, così i momenti piani si sentono e niente salta fuori. La parte resta a un livello stabile nel mix invece di comparire e sparire.

Si ricorre al compressore quando una parte di voce, basso o batteria è irregolare: alcune note si perdono, altre sono troppo, e nessuna posizione del fader va bene per tutte. Dinamica è l’idea alla base.

Batteria suonata in modo irregolareEntrambe allo stesso volume complessivo. Ascoltare i colpi piano.

È facile esagerare: un suono compresso troppo è piatto e stancante, senza più differenza tra suonare piano e forte. Se non si sente ciò che fa il compressore, spesso ne sta già facendo abbastanza. I suoi punti di partenza sono Even out a vocal, Punchy drums, Steady bass, Body underneath e Glue the mix.

Threshold

Il livello oltre il quale il compressore inizia ad abbassare, in decibel, da −80 a 0 dB. Tutto ciò che è più piano passa intatto. Abbassando la Threshold viene catturato più suono; alzandola, solo i picchi più forti.

Threshold

Ratio

Quanto saldamente il suono viene trattenuto una volta oltre la Threshold, da 1:1 (nulla) a 100:1. A 2:1, un suono che supera di 2 dB esce superando di 1 dB: dolce, difficile da notare. A 10:1 quasi nulla passa, e il risultato è stretto e piatto.

Ratio

Attack

Quanto rapidamente il compressore reagisce quando il suono diventa forte, da 0,02 ms a mezzo secondo. Un Attack veloce cattura l’inizio di ogni colpo e lo rende più morbido e tondo. Un Attack lento lascia passare l’inizio prima di trattenere il resto, il che mantiene la botta e può perfino aggiungerne.

Attack

Release

Quanto rapidamente il compressore molla la presa quando il suono torna piano, da 5 ms a 5 secondi. Un Release veloce riporta il livello su tra un colpo e l’altro, il che fa suonare una parte più forte e più carica, e al limite la fa pompare in modo udibile. Un Release lento tiene il livello giù più a lungo, il che è più liscio e più calmo.

Release

Gain

Livello aggiunto dopo la compressione, da −24 a 24 dB. Trattenere i momenti forti rende tutta la parte più bassa, e il Gain la riporta dov’era. Lo si imposti in modo che il suono sia ugualmente forte con il compressore acceso e spento: solo allora si può capire se è meglio o semplicemente più forte.

Mix

La quota di suono compresso nel risultato. Sotto il 100%, il suono non toccato viene rimescolato: si conserva la vitalità dell’originale e si guadagna il corpo di quello compresso. Si veda Mix.

Listen to

Di norma un compressore reagisce al suono che lo attraversa. Listen to gli fa reagire invece un’altra traccia: si sceglie una traccia dal menu, che elenca le altre tracce della canzone, e questa viene trattenuta ogni volta che quella traccia è forte, non quando è forte di suo. Il compressore ascolta l’altra traccia dopo il suo fader. Altri studi chiamano questo sidechain e chiedono di instradare un segnale a mano; qui è un solo menu.

È così che un pad fa spazio a una voce, o la musica si abbassa sotto una voce parlata. Per il caso semplice di una traccia che si fa da parte per un’altra, il Ducker fa lo stesso con due manopole.

Impostato su Nothing, il compressore ascolta la propria traccia. Se la traccia che ascoltava viene eliminata, il menu indica A removed track e il compressore torna al proprio suono finché non se ne sceglie un’altra.

Listen above

Sotto More. Il compressore smette di ascoltare le note sotto questa frequenza, da 20 a 500 Hz, pur continuando a lavorare su tutto il suono. Senza, un basso o una cassa grossi fanno pompare l’intera traccia; con esso il compressore risponde invece alla voce o alla chitarra. Al suo minimo, 20 Hz, è spento e il compressore ascolta tutto.

Il misuratore di riduzione

Il misuratore in cima al dispositivo mostra quanto il compressore abbassa il suono in ogni momento: una barra che cresce con la riduzione, e accanto il numero in decibel. È il modo più rapido per sapere che cosa fa il dispositivo: una barra che si muove appena significa che la Threshold è sopra il suono; una che non torna mai a zero significa che il suono viene trattenuto di continuo. Per la maggior parte delle parti basta una riduzione tra 3 e 6 dB nei momenti forti.