Strumenti

Uno strumento trasforma le note in suono. Ogni traccia di strumento ne ha uno; lo si sceglie e lo si regola nell’ispettore a destra. Flesance ha tre tipi: un synth che costruisce il suono da onde semplici, batterie costruite allo stesso modo, e strumenti campionati fatti di registrazioni di strumenti reali. Gli strumenti di altre aziende si scelgono allo stesso modo; vedi Plugin.

L'ispettore che mostra un synth

La riga Instrument in cima all’ispettore indica lo strumento della traccia selezionata. Ci si clicca per aprire l’elenco: prima i suoni synth (Warm Bass, Sub Bass, Pluck, Electric Keys, Soft Pad, Bright Lead, Brass Stab, Glass Bell), poi gli strumenti registrati per gruppi (Keys, Strings, Winds and brass, Mallets, Plucked, Drums and percussion, dove compare anche Synth Drums), poi eventuali strumenti da plugin. Ogni voce ha una riga che dice come suona. Scegliere un altro strumento mantiene le note della traccia ed è un solo passo di undo.

Ogni manopola funziona allo stesso modo:

  • Trascini la manopola su e giù; tenga premuto Shift per i passi fini. Esc durante il trascinamento la riporta com’era.
  • Faccia doppio clic sulla manopola per digitare un valore esatto, poi Enter.
  • Un clic con Ctrl la riporta al valore predefinito. Uno strumento partito da un preset (Warm Bass, Soft Pad e gli altri nell’elenco degli strumenti) torna al valore di quel preset, così si può esplorare liberamente e trovare sempre la via di ritorno al suono scelto.
  • Con la manopola a fuoco (cliccandola o raggiungendola con Tab), i tasti freccia la spostano a passi, Page Up e Page Down fanno passi più grandi, e Home ed End vanno agli estremi.

Le modifiche si sentono subito, anche mentre il brano suona. Faccia clic destro su una manopola per vedere quando è stata cambiata l’ultima volta e i valori che aveva prima, e per tornare a uno di essi. Alt-clic su una manopola le dà una curva che cambia nel corso del brano; vedi Automazione.

Synth

Un sintetizzatore produce suono da zero: parte da un’onda brillante e semplice e la modella. Questo è sottrattivo: parte da un suono ricco di armonici e toglie con un filtro ciò che non si vuole. È così che sono fatti la maggior parte dei bassi, dei lead e dei pad classici.

Il percorso del suono è questo: due oscillatori creano l’onda, un filtro la scurisce, e un inviluppo ne modella la sonorità nel tempo.

Forma d’onda

Il selettore Shape sceglie l’onda dell’oscillatore, che decide il colore di base del suono:

  • Saw: brillante e ronzante, pieno di armonici. Il punto di partenza abituale per bassi, archi e lead.
  • Square: vuoto e legnoso, come un clarinetto o un vecchio videogioco.
  • Triangle: morbido, con pochi armonici tenui. Simile a un flauto.
  • Sine: un tono puro senza armonici. Tondo e profondo; usato per i sub bass.
Forme d'ondaIl filtro è completamente aperto qui, quindi si sentono le onde come sono. I livelli sono uguali.

Cutoff

Il filtro lascia passare le frequenze basse ed elimina quelle sopra la frequenza di cutoff, in hertz (Hz); la manopola va da 20 Hz a 18 kHz. Cutoff basso: scuro, ovattato, come la musica attraverso un muro. Cutoff alto: brillante e aperto. Girare il cutoff mentre suona una nota è uno dei suoni più riconoscibili della musica elettronica.

CutoffI livelli sono uguali, quindi la differenza che si sente è luminosità, non sonorità.

Resonance

Resonance esalta le frequenze proprio sul cutoff. Un po’ aggiunge mordente; molto aggiunge un picco sibilante, simile a una voce, che segue il cutoff mentre si muove.

Resonance a 900 Hz

Inviluppo del filtro

L’inviluppo del filtro, la manopola Envelope, apre il filtro all’inizio di ogni nota e lo lascia richiudere, per il numero di ottave che si imposta (fino a 6 sulla manopola). Dà a ogni nota un “pizzico” luminoso che sfuma, invece della stessa luminosità per tutta la durata. Segue lo stesso decay dell’inviluppo di ampiezza.

Inviluppo del filtro

Attack

I quattro controlli successivi, attack, decay, sustain e release (insieme chiamati ADSR), modellano come cambia la sonorità di una nota nel tempo, dal momento in cui un tasto va giù fino a dopo che risale.

Attack è quanto tempo impiega la nota a raggiungere il volume pieno. Breve: parte all’istante, come un pizzico o un pianoforte. Lungo: si fa strada gradualmente, come archi o un pad.

Attack

Decay

Decay è quanto tempo impiega poi la nota a scendere dal picco al livello di sustain.

Sustain

Sustain è il livello a cui la nota resta mentre il tasto è tenuto, come frazione del volume pieno. Al 100 % la nota tiene stabile; a un livello basso sfuma dopo l’attack, come una corda pizzicata.

Decay e sustain

Release

Release è quanto tempo impiega la nota a sfumare dopo che il tasto risale. Breve: le note si fermano di colpo. Lungo: continuano a suonare e si confondono l’una con l’altra.

Release

Detune

Il synth ha due oscillatori, e detune li scosta leggermente nell’intonazione, in cent (centesimi di semitono). Le due onde si spostano dentro e fuori dal passo, il che rende il suono più largo e vivace, come due strumentisti sulla stessa parte. Pochi cent sono sottili; quindici sono ricchi; molto di più suona stonato. La manopola arriva fino a 50 cent.

Detune

Batteria

Lo strumento batteria è un kit sintetizzato, Synth Drums nell’elenco degli strumenti. Ogni tasto di una tastiera suona un tamburo, secondo lo standard General MIDI che usa la maggior parte dei software di batteria; l’ispettore elenca gli stessi tasti:

TastoAltezza MIDITamburo
C236Kick
D238Snare
D♯239Clap
F♯242Closed hi-hat
A♯246Open hi-hat

Un hi-hat chiuso tronca quello aperto, come su una batteria vera, dove chiudere il pedale ferma la risonanza dei piatti. Nell’editor delle note una traccia di batteria si apre come una griglia di pad, una riga per ogni tamburo.

Il kit

Due manopole modellano tutto il kit: Decay, per quanto tempo suonano i tamburi, e Tone, quanto scuri o brillanti sono snare, clap e gli hi-hat.

Decay e tone della batteria

Strumenti campionati

Uno strumento campionato è fatto di registrazioni di uno strumento reale: ogni pochi tasti, a diverse intensità. Quando si suona una nota, sceglie la registrazione più vicina a quel tasto e a quanto forte si è suonato, e la adatta all’altezza esatta. Per questo un pianoforte campionato cambia carattere tra note piano e forte, non solo di volume: è davvero una registrazione diversa di un colpo più leggero.

Gli strumenti campionati sono grandi (il pianoforte a coda occupa circa 50 MB), quindi le loro registrazioni non fanno parte dell’app. Si scaricano una volta sola, la prima volta che una traccia ne suona uno, e vengono conservate sul computer, condivise da ogni progetto. La barra di stato mostra Downloading con l’avanzamento, e il download si può annullare da lì; lo strumento viene poi richiesto di nuovo la volta successiva che una traccia lo chiede. Ogni download viene verificato rispetto all’elenco della libreria prima di essere usato, e uno danneggiato viene rifiutato. Dopo il download le registrazioni si caricano, cosa che la barra di stato mostra come Loading: lo strumento si può suonare entro uno o due secondi, e le registrazioni più piano e più forte arrivano un po’ dopo.

Da quel momento lo strumento suona senza connessione. Ne ha bisogno solo uno strumento mai stato su questo computer. Se la libreria non è raggiungibile, l’ispettore lo dice, la barra di stato mostra Instrument library offline, la traccia resta muta finché il suo strumento non è arrivato, e il resto del brano suona. L’app continua a riprovare da sola. Storage nelle impostazioni mostra quanto spazio occupano gli strumenti scaricati; l’app non li svuota mai. L’ispettore mostra da dove vengono le registrazioni e con quale licenza (faccia clic sulla licenza per leggerla); sono liberi da usare nella sua musica.

L’esportazione attende gli strumenti: finché uno è ancora in caricamento, l’esportazione viene rifiutata con un messaggio, e uno strumento che non è su questo computer viene lasciato fuori dal file, cosa che il messaggio indica.

Alcuni strumenti riproducono più delle note. Il pianoforte a coda, per esempio, ha smorzatori che fermano una corda quando si lascia un tasto (tranne nelle ottave più alte, che non ne hanno, come su un pianoforte vero), il colpo morbido del martelletto che ritorna, e il pedale di sustain con il suo rumore meccanico. Lo suoni con il musical typing o con una tastiera MIDI per sentire la differenza.

La Acoustic Drums registrata si comporta come una batteria vera allo stesso modo di quella sintetizzata: l’hi-hat è uno strumento solo, quindi un colpo chiuso (F♯2) o il pedale (G♯2) ferma rapidamente e senza click un hi-hat aperto (A♯2) ancora in risonanza, e un colpo aperto ferma uno chiuso. Gli altri piatti continuano a suonare sopra qualsiasi cosa. I batteristi chiamano questo lo strozzamento dell’hat.

Gli strumenti differiscono soprattutto in ciò che accade quando si lascia un tasto: gli smorzatori di un pianoforte, un violino che sfuma, un marimba che continua a risuonare, una batteria che arriva sempre fino in fondo. L’articolo sulla libreria elenca ogni strumento secondo come finiscono le sue note, e segna quelli consigliati.

L’intera collezione, con anteprime sonore e licenze, è elencata nella libreria degli strumenti. Ogni strumento presente è già nell’elenco degli strumenti dell’app.