Filtro

A cosa serve

Un filtro elimina una parte dell’estensione di un suono: tutto ciò che sta sopra una frequenza, tutto ciò che sta sotto, oppure tutto tranne una banda intorno a essa. Mentre un EQ serve a correggere con precisione, un filtro serve al carattere e al movimento. Chiuderlo rende un suono scuro e lontano; aprirlo lo porta in primo piano, e farlo lentamente nell’arco di qualche battuta è uno dei modi più antichi per costruire tensione in un brano.

Lo usi quando una parte deve stare dietro alle altre, quando un’intera sezione deve suonare come se fosse ascoltata attraverso un muro, o quando un suono deve cambiare mentre suona. Il synth ha un filtro proprio, la frequenza di taglio; questo dispositivo fa lo stesso con qualsiasi traccia.

Un nuovo filtro parte aperto (Low pass a 18 kHz), quindi non si sente alcun cambiamento finché non si abbassa la frequenza. I suoi punti di partenza sono Dark and distant, Telephone, Thin e Ready to sweep.

Un filtro che si apre nell'arco di due battute

Shape

Quale parte del suono viene mantenuta, scelta tra quattro opzioni in una riga:

  • Low pass: mantiene la parte bassa, elimina quella alta. Più scuro, più lontano.
  • High pass: mantiene la parte alta, elimina quella bassa. Più sottile, più leggero.
  • Band pass: mantiene una banda intorno a una frequenza ed elimina entrambi i lati. Piccolo, come un telefono o una vecchia radio.
  • Notch: l’opposto del band pass. Elimina una banda intorno a una frequenza e mantiene tutto il resto, lasciando un vuoto nel suono.
Shape

Frequency

Dove il filtro taglia, da 20 Hz a 20 kHz. È il controllo che si muove: con l’automazione è così che un filtro si apre e si chiude nel tempo.

Resonance

Un’esaltazione proprio sulla frequenza di taglio, da nessuna a 100 %. Una piccola quantità aggiunge un bordo sibilante, quasi vocale, che rende facile sentire il movimento del filtro. Una grande quantità suona come una nota a sé.

Resonance