Dispositivi
Che cos’è un dispositivo
Un dispositivo è qualsiasi cosa su una traccia che produce suono o lo modifica. Uno strumento è un dispositivo che trasforma le note in suono. Un effetto è un dispositivo che prende il suono che lo attraversa e ne restituisce uno modificato: più piano, più brillante, con un’eco, in una stanza. Ogni dispositivo di Flesance appare e si comporta allo stesso modo, con gli stessi controlli, gli stessi suggerimenti e le stesse pagine in questo manuale, quindi imparare a usarne uno insegna a usarli tutti.
Se l’idea di modificare un suono è nuova, conviene leggere prima Il suono in dieci idee. Ogni dispositivo risponde a una di quelle idee.
La catena
I dispositivi di una traccia stanno in fila, la catena, e il suono li attraversa uno dopo l’altro: esce dal primo, entra nel secondo, e così via, finché ciò che resta arriva al fader del Volume della traccia e al mixer. Selezionando una traccia si vede la sua catena nell’ispettore a destra: i dispositivi stanno uno sotto l’altro, e il suono li attraversa dall’alto in basso. Anche un gruppo ha una catena propria, per ciò che deve accadere a tutte le sue tracce insieme.
Lo strumento viene per primo
Su una traccia di strumento lo strumento è il primo dispositivo, perché lì comincia il suono, e una traccia ne ha uno solo. Seguono gli effetti. Su una traccia audio la registrazione prende il posto dello strumento, e la catena contiene soltanto effetti.
Aggiungere un dispositivo
Premere Add effect in fondo all’ispettore e scegliere un dispositivo dal menu, che dice in una riga che cosa fa ciascuno. Il dispositivo viene aggiunto dopo l’ultimo. Un nuovo dispositivo arriva con impostazioni che si possono ascoltare subito senza rischi: cambia il suono un po’, mai in modo drastico, e da lì lo si regola. I plugin di altri produttori installati sul computer seguono i dispositivi dello studio nello stesso menu; si veda Plugin.
Quale scegliere:
- Il suono è impastato, aspro o spento: EQ.
- Alcune note scompaiono e altre saltano fuori: Compressore.
- Basso e cassa si intralciano: Ducker.
- Il suono è secco e piatto: Riverbero o Delay.
- Il suono è troppo pulito: Drive.
- Dovrebbe muoversi o allargarsi: Filtro o Chorus.
- C’è rumore tra una frase e l’altra: Gate.
- Semplicemente è troppo forte, troppo largo o dal lato sbagliato: Utility.
- Tutta la canzone dovrebbe essere più forte: Limitatore, su un gruppo che contiene tutte le tracce.
L’ordine conta
Poiché ogni dispositivo lavora su ciò che gli dà quello precedente, gli stessi due dispositivi in ordine diverso suonano in modo diverso. Trascinare un dispositivo dalla sua intestazione, cioè la riga con il suo nome, per spostarlo lungo la catena. Un’abitudine utile: i dispositivi che ripuliscono un suono (EQ, Gate) vanno prima di quelli che vi aggiungono qualcosa (Drive, Delay, Riverbero), così si aggiunge al suono pulito e non al problema.
Spegnere un dispositivo
La spia vicino all’estremità destra dell’intestazione di un dispositivo lo spegne senza rimuoverlo; facendo di nuovo clic lo si riaccende. Il suono allora attraversa il dispositivo senza essere toccato, e il dispositivo conserva le sue impostazioni. Così si verifica se un dispositivo aiuta: si ascolta con e senza, allo stesso volume. Un dispositivo che rende solo il suono più forte sembrerà sempre migliore, quindi si pareggi il livello prima di giudicare; si veda Più forte suona meglio.
Rimuovere un dispositivo
La croce a destra dell’intestazione di un dispositivo lo toglie dalla catena. Come ogni modifica, si annulla con Ctrl+Z.
Punti di partenza
Il pulsante a sinistra della spia nell’intestazione di un dispositivo apre i suoi punti di partenza: alcune impostazioni con un nome che dice che cosa fanno al suono, come Tighten a kick o Air on a vocal sull’EQ. Sceglierne uno imposta insieme tutti i controlli del dispositivo, e si annulla con un solo passo. Quello che il dispositivo mantiene esattamente è spuntato nell’elenco. Sono punti da cui partire, non risposte: si carica uno, poi si girano i controlli finché non si adatta al suono che si ha. Caricarne uno non cambia mai la traccia che un dispositivo ascolta.
Ascoltare un’altra traccia
Il Ducker e il Compressore possono reagire a una traccia diversa dalla propria, scelta dal loro menu Listen to, e così può fare un plugin che abbia per questo un secondo ingresso. È tutto ciò che altri studi chiamano sidechaining.
Misuratori e curve
Alcuni dispositivi disegnano in alto ciò che stanno facendo: l’EQ la sua curva sul suono, il Compressore, il Ducker, il Gate e il Limitatore quanto abbassano il suono in questo momento, come una barra con accanto il numero in dB. Un misuratore che non si muove mai significa che il dispositivo non fa ancora nulla.
Altri controlli
Alcuni dispositivi tengono un controllo usato di rado sotto More, in fondo al dispositivo: il Listen above del Compressore e il Mono below della Utility. Aprirlo una volta lo lascia aperto per ogni dispositivo di quel tipo finché lo studio non viene riavviato; Fewer lo richiude.
Mix
Molti dispositivi hanno un controllo Mix: la quota di suono modificato nel risultato. Al 100% si sente solo ciò che il dispositivo ha prodotto; abbassandolo, il suono non toccato viene rimescolato. È il modo semplice per avere un effetto forte in piccola dose: un basso molto spinto sotto quello pulito, o una batteria molto compressa sotto quella naturale.
Ogni dispositivo si spiega da sé
Passando il puntatore su un controllo di un dispositivo si vede, in una frase, che cosa fa al suono, con un collegamento Learn more che porta alla sua voce in questo manuale. Ogni pagina di dispositivo dice a che cosa serve, quando ricorrervi, che cosa cambia ciascun controllo, e fa ascoltare un prima e un dopo.
Ogni manopola gira allo stesso modo. Trascinarla su o giù, tenendo premuto Shift per passi fini. Fare doppio clic per digitare un valore, e Ctrl-clic (⌘-clic su macOS) per riportarla al valore predefinito. Fare clic destro per vedere i suoi valori precedenti.